Coenonympha pamphilus

Foto: L. Dapporto

Foto: L. Dapporto

Si tratta di una delle specie più comuni e diffuse in Italia e in tutta Europa. Preferisce gli ambienti prativi e la larva si nutre di un gran numero di erbe tra cui Festuca, Poa, Dactylis e Nardus.  Nell’Arcipelago Toscano è nota per l’Elba. I sessi sono simili ma la femmina è in genere più grande (come accade in molte altre specie).

Grazie al sovrapporsi di tre generazioni, si può incontrare dall’inizio della primavera fino all’autunno, ma lungo il santuario risulta abbastanza rara, è più facile incontrarla più a valle.

Link utili per questa specie:
www.leps.it