Glauchopsyche alexis

Foto: M. Romano

Foto: M. Romano

Rispetto alla precedente questa specie è assai meno frequente. All’Elba era stata segnalata all’inizio del secolo scorso ma, di recente, è stata avvistata di nuovo sul Monte Calamita e intorno al monte Capanne. Rispetto a Celastrina argiolus porta macchie più grandi sulla pagina inferiore delle ali anteriori. La femmina ha aree azzurre ridotte rispetto al maschio. La larva si nutre di molti arbusti protetta dalle formiche.

Vola in una generazione primaverile. Mai rinvenuta nell’area del santuario, ma è abbastanza comune in aree limitrofe a quote appena inferiori.

Link utili per questa specie:
www.leps.it